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In Progress
Cemetery
Un’architettura del silenzio che definisce lo spazio sacro attraverso una corte introversa, dove la geometria rigorosa dei volumi si apre al cielo e alla natura, creando un luogo di profonda intimità e memoria.
La geometria del percorso
Il progetto nasce dal rispetto per l'esistente, inserendosi come un segno pulito e misurato lungo l'asse generatore del cimitero. Il nuovo volume non è solo un ampliamento, ma un ponte temporale: un percorso coperto che guida il visitatore dal primo impianto storico verso una porta sul futuro. L'architettura si frammenta in cinque volumi distinti che, come monoliti silenziosi, definiscono un recinto sacro, proteggendo il raccoglimento dei visitatori dal mondo esterno.
Il cuore intimo e la luce
Al centro della composizione si svela l'anima del progetto: una corte interna pensata come un chiostro contemporaneo, su cui affacciano le cappelle familiari in cerca di privacy. Qui, la rigidità delle linee lascia spazio alla morbidezza di una grande aiuola ellittica, specchio verde della copertura sovrastante, che connette terra e cielo. Mentre il perimetro esterno accoglie la memoria collettiva dei loculi e dei cinerari tra inserti di vegetazione, il cuore interno diventa un giardino segreto, dove l'architettura si fa cornice per la meditazione e il ricordo.







