House
|
Project
ellegi house
La casa nasce dalla sommatoria di forme pure ed elementari. Volumi autonomi si aggregano fino a costruire un nucleo unitario, concepito come sistema aperto e potenzialmente espandibile all’infinito, capace di adattarsi al paesaggio senza perdere identità.
Forma come sistema aperto
Il progetto si fonda su un principio additivo: un insieme di volumi primari si accosta e si interseca generando un organismo compatto ma non rigido. Non esiste un fronte principale né una gerarchia compositiva tradizionale; l’architettura è il risultato di una sommatoria controllata di parti equivalenti.
Ogni volume definisce uno spazio specifico e si relaziona direttamente con il contesto attraverso aperture misurate, profondamente incassate. Il nucleo costruito si posa sul terreno come una presenza astratta, leggibile come sistema, capace di crescere per addizione mantenendo invariata la propria regola formale.
Addizione e continuità
L’edificio è organizzato come aggregazione di volumi funzionali distinti, collegati tra loro senza un asse dominante. La distribuzione interna segue una logica di giustapposizione spaziale, con ambienti orientati in base alle viste, alla luce e alla relazione con il paesaggio.
La struttura è realizzata in calcestruzzo armato, lasciato a vista in alcune parti, con involucro esterno in laterizio faccia a vista. Le coperture piane rafforzano la lettura dei corpi come forme pure, mentre le aperture sono calibrate per garantire controllo solare, spessore murario e continuità tra interno ed esterno.












