House

|

Realized

gielle house

L’edificio nasce come una somma disordinata di interventi successivi, un corpo privo di una vera intenzione architettonica. Il progetto lavora per sottrazione e ricomposizione, cercando un ordine possibile dentro una struttura esistente, più che imporre una forma nuova. Il risultato è una casa che si misura con il paesaggio e con la luce, che cambia volto a seconda del punto di vista e che trova la propria identità in una sequenza di spazi continui, silenziosi, attraversati dal tempo più che dal gesto.

Year

2018

Year

2018

Year

2018

Location

Modigliana, FC

Location

Modigliana, FC

Location

Modigliana, FC

Photography

Alvise Raimondi

Photography

Alvise Raimondi

Photography

Alvise Raimondi

Founder, Renji Aalto looking at papers
Founder, Renji Aalto looking at papers

Un fronte che guarda lontano

La casa si sviluppa lungo un lotto stretto e fortemente inclinato, dove il dislivello diventa occasione progettuale. Il fronte nord, aperto verso la valle e il corso del torrente, assume un ruolo centrale, ribaltando la gerarchia tradizionale dell’edificio. Qui l’architettura si fa filtro: un sistema di setti verticali scandisce la facciata, costruendo profondità, ombra e ritmo.
Il prospetto non è più una semplice superficie, ma un dispositivo che misura la distanza tra interno ed esterno, tra abitare e paesaggio. Il ritmo dei pieni e dei vuoti accompagna lo sguardo verso l’orizzonte, trasformando la casa in un belvedere domestico, capace di dialogare con il contesto senza mimarlo.

Small workshop with a metal table in the middle
Small workshop with a metal table in the middle
Small workshop with a metal table in the middle
Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood

Abitare per sequenze

All’interno, lo spazio è pensato come una progressione più che come una somma di ambienti. Il vano scala diventa il cuore luminoso della casa, una vera e propria lanterna che distribuisce luce naturale ai diversi livelli. Attorno ad esso si organizzano gli spazi della vita quotidiana, in un equilibrio continuo tra apertura e protezione. Il progetto lavora sul tema dello spessore: pareti attrezzate, volumi in legno a tutta altezza e superfici continue costruiscono ambienti essenziali ma mai neutri. Il rovere, utilizzato come materia calda e avvolgente, disegna soglie e contenitori, trasformando gli elementi funzionali in parte integrante dell’architettura. La casa diventa così un sistema coerente, dove struttura, luce e materia concorrono a definire un modo di abitare misurato, intimo, profondamente radicato nel luogo.

Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood
Small workshop with a metal table in the middle
Small workshop with a metal table in the middle
Small workshop with a metal table in the middle
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood
Small workshop with a metal table in the middle
Small workshop with a metal table in the middle
Small workshop with a metal table in the middle
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Image of fictitious studio founder, Renji Aalto
Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood
Workshop made of bright wood
Small workshop with a metal table in the middle
Small workshop with a metal table in the middle

origins