House
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Project
UEMME house
La casa è organizzata attorno a una corte unica, concepita come spazio di mediazione tra interno e paesaggio. L’architettura si sviluppa per volumi bassi e continui che definiscono un recinto aperto, capace di accogliere luce, aria e vegetazione. Il progetto costruisce un abitare misurato e silenzioso, in cui materia, struttura e natura concorrono a definire un equilibrio stabile e durabile.
La Corte Aperta
Il progetto assume la corte come principio generatore dell’abitare. Uno spazio centrale, aperto su un lato verso il paesaggio, organizza la disposizione dei volumi e costruisce una condizione intermedia tra interno ed esterno. La casa si sviluppa come un recinto incompleto, dove il limite architettonico si interrompe per lasciare entrare il giardino e la luce. I percorsi si dispongono lungo il bordo della corte, trasformando il camminare in un’esperienza lenta e continua. La materia lapidea e lignea definisce un corpo compatto e radicato, mentre le grandi superfici vetrate dissolvono il confine tra spazio abitato e natura, restituendo un’architettura permeabile e controllata.
Corte e Recinto
L’impianto planimetrico è organizzato attorno a una corte unica, aperta su un lato, che garantisce illuminazione naturale, ventilazione e continuità visiva con il paesaggio. I volumi costruiti definiscono un sistema perimetrale compatto, all’interno del quale si articolano gli spazi abitativi. Le zone giorno si affacciano direttamente sulla corte e sul lato aperto, mentre gli ambienti più riservati sono protetti e introversi. La continuità materica tra interno ed esterno rafforza la lettura dell’edificio come organismo unitario, essenziale e durabile.











